Non sopportava la scelta di moglie e figlio di convertirsi Testimoni di Geova. Lui, un settantenne di origine armena, residente con la famiglia in un appartamento di Mirandola, appresa da loro la notizia, non ha retto. Ha impugnato un grosso coltello da cucina e li ha minacciati di morte. In totale stato confusionale ha spinto la donna ed il figlio a fuggire fuori casa, fino in strada, dove le urla hanno richiamato l'attenzione dei vicini che hanno chiamato i Carabinieri. Giunti sul posto poco dopo i militari lo hanno individuato fuori casa, dove aveva inseguito i due, ancora con il coltello in mano. L'uomo è stato fermato e l’arma sequestrata.
Minaccia di morte moglie e figlio perché convertiti Testimoni di Geova
L'uomo, un settantenne di Mirandola, è stato bloccato dai Carabinieri con in mano un coltello da mezzo metro con il quale li aveva inseguiti fuori casa
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, auto impazzita nella notte dopo la strage, abbatte enorme ponteggio e fugge: due fermati. IL VIDEO
Modena, prende a calci i carabinieri e prova a rubare la pistola: obbligo di firma per un tunisino
Auto a folle velocità investe 8 pedoni in via Emilia centro: una donna ha perso le gambe
Modena, l'uomo che ha falciato otto persone in centro è Salim El Koudri
Articoli Recenti
Montecchio Emilia, aggredisce i carabinieri e grida 'Allah Akbar': arrestato marocchino
Strage di Modena, il premier Meloni apre per la prima volta anche alla pista del fondamentalismo islamico
Scontro auto-moto sull'Estense: grave centauro
Modena, tenta furto di cosmetici all'Esselunga: arrestato un 24enne marocchino

